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Entroterra delle Marche cosa vedere: percorsi tra natura, cultura e gusto

Entroterra delle Marche cosa vedere
Ostra Foto Wikipedia @Gamma rex

Le Marche non sono solo spiagge e mare cristallino. Sono anche un insieme di borghi, castelli, manieri e parchi nell’entroterra da vedere e visitare. Viaggiando nell’entroterra delle Marche, a volte, si ha la sensazione di entrare in un altro mondo, dove la natura e i suoi ritmi la fanno da padrone.

E, soprattutto nei borghi, nelle rocche e nei monasteri, si respira un’aria che ci riporta dritti dritti nel Medioevo. Senza dimenticare l’enogastronomia che, addentrandosi nella regione, si fa sempre più ricca di tradizioni e piatti tutti da scoprire!

Corinaldo
Corinaldo Foto @Getty Images

Entroterra delle Marche: borghi

Entroterra delle Marche cosa vedere per organizzare una vacanza assolutamente perfetta? Non dovrete affannarvi tanto, dal momento che la regione che si affaccia sul Mar Adriatico offre tantissimo. E molto di più di quello che potreste aspettarvi. A partire dai borghi più belli delle Marche!

  • Corinaldo: sito nell’entroterra di Senigallia, è inserito fra i Borghi più Belli d’Italia. E’ possibile percorrere le sue lunghe mura, passeggiare per le viuzze e stradine del borgo e ad Halloween si tiene una celebre festa che coinvolge tutto il paese.
  • Ostra: la città, che sorge lungo il bacino del fiume Misa, vi aspetta con la sua lunga cinta muraria intervallata da Torrioni, mentre nella piazza centrale troverete il Palazzo Comunale, la Torre Civica e il Teatro La Vittoria.
  • San Ginesio: compreso nei Parco dei Monti Sibillini, rientra fra i Borghi più Belli d’Italia
  • Staffolo: soprannominato il balcone della Vallesina, Staffolo domina la valle del fiume Esimo. La parte più antica della città ha impianto circolare ed è circondato da mura.
  • Macerata Feltria: in provincia di Pesaro-Urbino troviamo un altro dei Borghi più Belli d’Italia, quello di Macerata Feltria. Qui troverete il Palazzo Antimi Clari, risalente al Settecento; il Teatro A. Battelli; la Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo dell’Ottocento; il Pitium Therame, uno stabilimento termale.

Entroterra delle Marche: castelli

E per quello che riguarda i castelli delle Marche? Non abbiamo che l’imbarazzo della scelta. Nell’entroterra possiamo trovare tantissime destinazioni da ammirare.

  • Acquaviva Picena: situato a poca distanza dal mare di San Benedetto del Tronto, oltre al borgo, qui troverete ad attendervi la Rocca. E un panorama mozzafiato che spazia fino al monte Vettore, al Gran Sasso e alla Maiella. Il borgo è ancora in parziale ricostruzione dopo il terremoto del 2016
  • Gradara: la Rocca di Gradara vanta un lungo camminamento con le sue mura, la Rocca da visitare all’interno e parecchi eventi che qui si svolgono e che coinvolgono tutto il borgo.
  • Genga: qui non solo troverete ad attendervi una Rocca, ma anche le celebri Grotte di Frasassi, uno dei più importanti complessi ipogei d’Europa.
  • Mondavio: la Rocca di Mondavio è celebre non solo per le mura ben conservate, ma anche perché al suo interno è possibile visitare il Torrione e una ricostruzione con statue di cera della vita degli abitanti dell’epoca.
  • Offagna: la sua Rocca è visibile da ben distante perché sorge su uno sperone roccioso che la innalza sul resto del territorio. Da qui godrete di un magnifico panorama.
Gradara
Gradara

Parchi nell’entroterra delle Marche

E per chi ama la natura? Niente paura. Nell’entroterra delle Marche cosa vedere non manca. Indossate scarpe comode e preparatevi a rimanere senza parole!

  • Parco San Bartolo: qui bariamo un po’, perché questo parco in provincia di Pesaro-Urbino inizia sulla collina e finisce sul mare. La parte più alta è quella interna, a San Bartolo, Castellaro, Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara. Qui non solo svernano numerose specie di uccelli, ma ci sono anche importanti ritrovamenti storici e archeologici, come quelli neolitici di Monte Castellaro
  • Parco Monti Sibillini: fortemente colpito dal sisma (quindi bisogna controllare se effettivamente l’area in cui volete andare sia già agibile o abbia ancora delle restrizioni), questo Parco si suddivide fra le province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Perugia, quindi è a cavallo di due regioni. Ricco di flora e fauna locale, comprende sentieri adatti agli escursionisti, fra cui il Grande Anello dei Monti Sibillini. Inoltre è percorribile anche in mountain bike e a cavallo
  • Riserva Naturale Regionale di Monte San Vito: a poca distanza da Ancona, si trova il Monte San Vito, sito al centro di un ipotetico triangolo formato da Morro d’Alba, Monsano, Chiaravalle e Montemarciano. E’ la meta preferita degli escursionisti
  • Gola della Rossa e Frasassi: vicino al borgo di Genga, abbiamo la Gola della Rossa, meta ideale per gli escursionisti (ma anche per chi vuole passare una giornata all’aria aperta in mezzo a prati e boschi). Inoltre qui sorge il complesso ipogeo delle Grotte di Frasassi, dotato di un percorso guidato fruibile da tutti e di percorsi speciali prenotabili per chi si dedica alla speleologia
  • Gola del Furlo: scenograficamente è uno dei paesaggi più suggestivi delle Marche. Tagliata in due dal fiume Candigliano, qui troverete pareti rocciose a picco che sembrano voler convergere su di voi. Ma non finisce qui: prati e boschi aspettano gli escursionistici, con una flora e una fauna assai ricca.
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