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Cosa vedere a Fano, la città della Fortuna e del Carnevale più antico d’Italia

Manuela ChimeraManuela Chimera 2 settimane fa
Cosa vedere a Fano: Arco di Augusto
Foto: MarkusMark [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons

Cosa vedere a Fano? Fano è una città delle Marche assolutamente da visitare. Situata in provincia di Pesaro-Urbino, storico centro piceno e centro romano, è la terza città più popolata delle Marche, preceduta solamente da Ancona e Pesaro. Inoltre Fano è famosissima per il suo Carnevale, il più antico d’Italia. Fano affaccia sul mare, con il litorale suddiviso in Lido (coste sabbiose) e Sassonia (costa ghiaiosa). A sud di Fano, poi, troverete la Piana del Metauro: è una delle poche aree pianeggianti delle Marche. La parte meridionale della costa, invece, viene suddivisa in Torrette, Ponte Sasso e Metaurilia.

Fano confina a nord-ovest con Pesaro, a ovest confina con Mombaroccio e Cartoceto, a sud con Piagge, a est con San Costanzo e Mondolfo. Altra caratteristica peculiare di Fano è che il suo territorio è attraversato dal Vallato del Porto o Canale Albani, un canale artificiale connesso al fiume Metauro.

Fano: brevi cenni storici

Se volete visitare Fano immergendovi totalmente nella sua atmosfera, è bene conoscere qualcosa di più sulla sua storia. Fano non fu solamente un centro piceno, ma fu anche un centro romano. Il suo nome romano era Fanum Fortunae, nome che ricorda il Tempio della Fortuna, forse costruito in ricordo della celebre Battaglia del Metauro. La Battaglia si svolse nel 207 a.C.: le legioni romane riuscirono a distruggere l’esercito del generale cartaginese Asdrubale, uccidendo pure il generale (stava cercando di riunirsi col fratello Annibale dopo aver valicato le Alpi con gli elefanti da guerra).

Che Fano sia stata fortemente influenzata dai romani lo si evince anche dalla sua pianta. Fu Cesare Ottaviano Augusto a costruire le mura che ancora oggi circondano il centro storico. Successivamente fu teatro della Battaglia di Fano che impedì agli Alemanni di arrivare a Roma. Passiamo alla Guerra Gotica: venne distrutta dagli Ostrogoti, salvo poi essere ricostruita dall’esercito bizantino. Dopo essere entrata a far parte della Pentapoli Marittima (insieme a Rimini, Pesaro, Senigallia e Ancona), venne occupata dai Longobardi e dai franchi.

Nel XII secolo Fano divenne un comune. Dopo un breve periodo sotto gli estensi, ecco che alla fine del XII secolo divenne di proprietà dei Malatesta di Rimini. Nel 1463 la città venne lasciata dopo assedio al duca Federico da Montefeltro di Urbino. Tuttavia la popolazione non volle diventare parte del Ducato di Urbino e si trasformò in vicariato ecclesiastico. Saccheggiata in seguito dall’esercito di Napoleone, venne pesantemente bombardata sia durante la Prima che la Seconda Guerra Mondiale, visto che si trovava sulla Linea Gotica.

Cosa vedere a Fano: chiese e architetture religiose

Ex Chiesa di San Francesco
Foto: MarkusMark [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons

Sono numerose le chiese che troverete a Fano. Segnaliamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, detta anche di Santa Maria Maggiore, eletta al rango di Basilica minore. E’ nota anche come il Duomo di Fano ed è stata realizzata in stile romanico-rinascimentale. Molto particolare l’organo a canne Mascioni Opus 209 del 1909. Anche la Basilica di San Paterniano ha la dignità di Basilica minore. Interessante anche la Chiesa di Santa Maria Nuova: l’interno è barocco, mentre l’esterno è rinascimentale. Anche qui troverete un organo a canne Mascioni, questa volta un opus 776 del 1959.

Al centro di Fano troverete anche la Chiesa di San Pietro in Valle, esempio tipico di barocco marchigiano (l’esterno è piuttosto spoglio, ma compensa il ricco e opulento interno). Sempre nel centro storico si trova la Chiesa di Sant’Agostino, di stile gotico con elementi barocchi (andati perduti). Da visitare anche la Ex Chiesa di San Francesco, con i suoi numerosi stili. Desta stupore per l’assenza del tetto e per la presenza della Tombe Malatestiane nel sottoportico.

L’Eremo di Monte Giove

Molto celebre anche l’Eremo di Monte Giove. La chiesa, gestita dai Camaldolesi, ha pianta ottagonale. Vicino alla chiesa sorgono le casette per i monaci e i rispettivi orti. E’ anche presente una foresteria per gli ospiti. Spesso qui si svolgono ritiri spirituali e incontri di studio.

Santuario di Santa Maria del Ponte Metauro

Lungo la SS 16 troverete anche il Santuario di Santa Maria del Ponte Metauro, chiesa dedicata alla Madonna. Si trova vicinissimo al ponte sul fiume Metauro. Qui Giovanni Paolo II incoronò il quadro della Madonna del Ponte, protettrice dei marinai.

Cosa vedere a Fano: le mura e l’Arco di Augusto

La forte presenza romana a Fano è testimoniata di sicuro dal celebre Arco di Augusto. Situato vicino a Porta Maggiore, è il simbolo della città di Fano. In epoca romana era la porta d’accesso principale alla Colonia Julia Fanestris. L’Arco sorge nel punto in cui la via Flaminia si collega col decumano massimo della città.

Per quanto riguarda le mura, dapprima vennero costruite dai romani e poi ampliate e rinforzate dai Malatesta. Anche i pontefici del ‘500 le rafforzarono. Le mura attuali coprono i 2/3 di quelle originali volute da Agusuto. Dalla porta di Augusto la cinta muraria va verso nord-ovest fino a raggiungere la Rocca Malatestiana.

Cosa vedere a Fano: il Teatro della Fortuna e la Rocca Malatestiana

Rocca Malatestiana
Foto: MarkusMark [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons

Fra le architetture civili di Fano, ricordiamo il Palazzo della Ragione o Palazzo del Podestà, sito nella centralissima Piazza XX Settembre (dove viene organizzato il mercato settimanale). Qui, al suo interno, si trova il Teatro della Fortuna. Sempre in Piazza XX Settembre troverete anche la Fontana della Fortuna con leoni in marmo.

Molto particolare anche la Rocca Malatestiana, nota anche come Corte Malatestiana o Palazzo dei Malatesta. Qui vengono spesso organizzate mostre ed eventi. Ha due ali, una gotica e l’altra rinascimentale, con la particolare Loggia del Sansovino. Ospita anche i Musei Civici.

Da visitare anche la Pinacoteca.

Cosa vedere a Fano: siti archeologici interessanti a Fano

Se siete interessati ai siti archeologici, a Fano troverete l’Anfiteatro romano, il Teatro Romano, l’area archeologica di S. Agostino, l’area archeologia di Piazza Amiani, l’Acquedotto romano e la Grotta di San Paterniano. Quest’ultima si trova in un campo di proprietà privata, vicino alla strada che da Caminate porta a Sant’Angelo in Ferriano, a destra del fiume Metauro.

La Fano Sotterranea

Durante l’anno vengono organizzati tour nella misteriosa Fano Sotterranea. E’ un percorso che segue cunicoli e gallerie sotto la città. Nella Fano ipogea potrete ammirare la Basilica di Vitruvio, l’Anfiteatro Romano e la zona archeologica annessa.

I principali eventi culturali a Fano

Carnevale di Fano
Foto: @Patrizia Chimera

Fano ospita diversi eventi culturali molto famosi. Il primo è, senza ombra di dubbio, il Carnevale di Fano, il più antico d’Italia. E’ il Carnevale più dolce d’Italia, il Getto (il lancio dei dolciumi e dei cioccolatini) è veramente impressionante. Così come i Corsi e i numerosi carri che ogni anno allietano la festa.

Tra luglio e agosto si tiene poi la Fano Jazz, mentre da non perdere è la Festa del Mare in onore dei caduti fanesi in mare, la Fiera di San Bartolomeo gli ultimi giorni di agosto, il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce e il Fano International Film Festival.

Dove passeggiare a Fano?

Se amate camminare, oltre a percorrere in lungo e in largo i vicoli e le strade del centro storico di Fano, potete fare una bella passeggiata al Pincio. Oppure andare lungomare. La Marina dei Cesari (il porto turistico), la Passeggiata del Lisippo sul pontile fisso fra gli scogli: c’è tanto da vedere e fare a Fano.

Come arrivare a Fano?

Potete arrivare a Fano in auto, treno, autobus, aereo o nave. Nella nostra piccola guida vedremo nel dettaglio come arrivare a Fano. Qui vi ricordiamo che si trova sull’asse dell’autostrada A14, uscita al casello di Fano e che è presente una stazione ferroviaria vicina al centro.

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