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Marche plastic free: prima regione a recepire la direttiva europea sulla plastica monouso

Patrizia Chimera 3 settimane fa
Marche plastic free

Marche plastic free. La Regione Marche è la prima a voler recepire la direttiva europea che prevede in tutta l’Unione l’addio alla plastica monouso entro il 2021. Stop a piatti, posate, bicchieri, cannucce, cotton fioc e altro materiale usa e getta che utilizziamo quotidianamente. Ma che rappresentano un pericolo per l’ambiente, visto che nei mari e non solo i rifiuti di plastica aumentano di giorno in giorno.

L’assessore per l’ambiente Angelo Sciapichetti annuncia che la Regione Marche sarà la prima in Italia ad abbandonare la plastica, grazie alla sua politica ambientale in difesa dell’ambiente e dell’economia circolare. Dopo la legge sulle plastiche in mare, quella sulla tariffa puntuale della raccolta differenziata e le battaglie contro l’inceneritore, il 30 luglio è stata approvata la legge sulla riduzione dei rifiuti derivati dalla plastiche. Rendendo le Marche “la prima regione d’Italia a recepire la direttiva europea per il divieto delle plastiche monouso. Una scelta giusta doverosa e concreta, proprio come noi marchigiani”.

Cosa cambia in regione

Regione, province, comuni, società partecipate, strutture sanitarie, istituti, mense scolastiche. Ma anche chi lavora in area demaniale marittima o organizza eventi e sagre con il patrocinio o il contributo regionale. Tutti questi soggetti non potranno più usare la plastica monouso. La legge sarà operativa dal novembre 2019 e ci si potrà adeguare, consumando le scorte, fino al 31 marzo 2020. La stessa disposizione prevede il divieto di fumare in spiaggia se non ci sono i contenitori per la raccolta dei filtri.

Memo

A tal proposito proprio di recente vi abbiamo raccontato della svolta green della Festa della Tratta 2019 di Marotta, che può essere presa come esempio da altre feste locali: addio a piatti, bicchieri e posate monouso di plastica, sostituendo questi prodotti con altri in materiale biodegradabile e compostabile. Senza dimenticare l’installazione di Memo, il pesce mangia plastica, per sensibilizzare sull’uso del materiale e per aiutare a raccogliere bottiglie e altro materiale in strada.