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Fari nelle Marche, i più belli e suggestivi

Manuela ChimeraManuela Chimera 2 settimane fa
Parco del Cardeto, i due fari (fari nelle Marche)
Foto di Marche Weekend

Fari nelle Marche ne abbiamo? Certamente, lungo la costa possiamo ammirare fari storici e fari moderni. Il faro esercita nelle nostre menti sempre un grande fascino: quella torre alta, con la luce in cima per aiutare i naviganti a trovare la rotta di casa, la solitudine, il mare… Ecco dunque una selezione dei fari nelle Marche più belli e suggestivi.

Il Faro storico di Ancona

Uno dei fari storici delle Marche più famoso è, senza ombra di dubbio, il Faro storico di Ancona. Il faro si trova all’interno del Parco del Cardeto, proprio sulla cima del Colle dei Cappuccini. In realtà, sono due i fari che trovate a poca distanza l’uno dall’altro: c’è il vecchio faro, in funzione dal 1860 al 1965 e il nuovo faro, messo in funzione nel 1965.

Il vecchio faro (alto 20 metri) fu l’ultima opera pubblica costruita sotto l’amministrazione pontificia: nel 1860, infatti, Ancona passava sotto il Regno di Sardegna. Il vecchio faro venne poi chiuso nel 1965 e rimase inagibile per circa quaranta anni. Nel 2000 venne ristrutturato e grazie al lavoro dei volontari del circolo anconetano di Legambiente, venne riaperto al pubblico. Tantissimi i turisti che lo visitavano, questo almeno fino al 2005: a causa di un gradino rotto non è attualmente possibile visitare il faro vecchio. Questo perché il monumento appartiene al demanio e il Comune di Ancona non può risistemare direttamente la scala, anche se il lavoro richiesto sarebbe minimo.

Il faro nuovo, invece, si trova a circa 200 metri dal vecchio faro ed è ancora in uso (è alto 15 metri). Ha una forma quadrata e i vertici sono indirizzati verso i quattro punti cardinali.

Inutile dire che la vista è assolutamente idilliaca da quassù, anche se c’è un po’ da camminare per arrivare alla zona dei due fari.

Il Faro della Chiesa di Cristo Re a Civitanova Marche

Un altro faro nelle Marche molto noto è il Faro della Chiesa di Cristo Re a Civitanova Marche. Alto 33 metri, la sua particolarità è che termina con una cuspide a forma di corno. Tecnicamente è il campanile della Chiesa di Cristo Re, ma è possibile guardarlo da vicino o prendendo l’ascensore o salendo i suoi 258 gradini. Inoltre il faro comunica con segnali Morse le lettere C e M, le iniziali della città.

Il Faro di Pedaso

Il Faro di Pedaso è il simbolo della città. Si ipotizza che il nome della città derivi da “pié d’Azon”, piedi dell’Aso, il nome con cui veniva specificata la posizione del faro stesso. Il Faro di Pedaso origina nel 1877, è alto 22 metri ed è stato parzialmente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, salvo poi essere ristrutturato.

Il faro si trova sulla costa del Monte Serrone: se volete scattare delle belle foto potete percorrere la strada panoramica che corre sopra la Pedaso vecchia. Durante l’estate, poi, sono aperti dei percorsi storico-naturalistici che uniscono il faro al belvedere, con vista anche degli scogli soprannominati in maniera strana dai vecchi pescatori (Lu ruspu, Li Ciuttulitti e via dicendo).

Il faro è ancora attivo e, soprattutto d’estate, ospita anche eventi e concerti. Non è sempre aperto alle visite, ma periodicamente vengono organizzate aperture straordinarie con visite guidate su prenotazione.

Il Faro di San Benedetto del Tronto

Il Faro di San Benedetto del Tronto è attivo dal 1957 e sorge nell’area portuale. Alto 31 metri, è composto da una torre cilindrica: è il faro più potente di questo tratto della costa adriatica. Tecnicamente salendo i suoi 150 gradini sarebbe possibile arrivare alla terrazza panoramica dal quale ammirare la costa, l’entroterra e la città di San Benedetto del Tronto, tuttavia il faro non è visitabile in quanto è area militare e del tutto recintato.

Il Faro di San Benedetto del Tronto rimane, comunque, uno dei fari nelle Marche più fotografati.

Il Faro di Monte San Bartolo a Pesaro

Altro faro delle Marche operativo, ma non visitabile è il Faro di Monte San Bartolo a Pesaro (anche se talvolta, come quest’anno, sono state organizzate aperture straordinarie in determinati giorni, con prenotazione obbligatoria). Si tratta di un faro gestito dalla Marina Militare. Tuttavia è possibile ammirarlo dall’esterno: bisogna seguire il sentiero panoramico che parte dal faro e arriva al Monte Castellaro, quello dove si erge la Croce del San Bartolo. Il faro venne messo in funzione nel 1945, utilizzato al posto del vecchio faro di Casteldimezzo.

Se preferite, poi, sul Molo di Pesaro troverete un altro faro, meta preferita dagli innamorati e da chi vuole scattare foto panoramiche.

Fari nelle Marche: il Faro di Fano

Anche Fano ha il suo faro, si trova a sud dell’entrata del porto canale. E’ gestito anche esso dalla Marina Militare ed è composto da una torre bianca quadrangolare che sorge da un edificio a due piani. Alto 20 metri, ospita gli uffici della Guardia Costiera.

Il Faro del Molo di Levante a Senigallia

Terminiamo il nostro tour fra i fari nelle Marche con il Faro Di Senigallia sul Molo di Levante. Recentemente il faro e la zona circostante sono stati al centro di un’opera di riqualificazione della zona e di ristrutturazione.