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I migliori allevamenti di cavalli nelle Marche

News Partner 1 mese fa
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Gli animali sono un bene prezioso da tutelare nel loro complesso. Una risorsa da accudire e da cui imparare, di tanto in tanto. Per fortuna esistono le fattorie, i range e quant’altro dove essi possono vivere liberamente e correre tra spazi sterminati.

I cavalli hanno un rapporto con l’uomo particolarmente stretto ed empatico, anche perché, negli ultimi tempi, ritornano in auge le scommesse ippiche a dimostrazione di un rapporto, appunto, ancora più intimo. Quindi, gli allevamenti di cavalli possono essere il luogo migliore dove sviluppare questa connessione tra grandi e piccoli.

Dov’è il migliore allevamento cavalli nelle Marche

In Italia la regione delle Marche è una delle più fornite in tema di allevamenti cavalli. Gli spazi larghi e ampi in cui si estende aiuta non poco sotto questo profilo. Un allevamento di cavalli tra i più apprezzati in assoluto si trova a Cantiano.

Per chi non avesse una conoscenza approfondita della geografia, trattasi di un piccolo comune appartenente alla provincia di Pesaro e Urbino. Qui si riunisce, in particolare, l’Associazione Nazionale Allevatori che si pone come scopo la gestione dell’equilibrio, in termini promozionali e genetici, della razza equina.

La razza, per l’appunto, più conosciuta all’interno di questo allevamento si chiama Cavallo del Catria. Prende il nome dal territorio di origine, collocato sul monte Catria, sulle sponde dell’appennino umbro-marchigiano.

Questo cavallo vanta una storia millenaria, essendo stato sin dagli albori molto considerato dall’uomo. Non è un caso che l’esercito italiano, tanto per dirne una, attinga tanto da questi territori per far crescere e maturare cavalli di razza in grado di dare una mano dal punto di vista pratico e civile.

L’allevamento, nel suo complesso, si caratterizza per la presenza di circa 70 aziende sparse e che si collegano direttamente ai singoli allevatori tra il comune di Cantiano e il comune di Frontone.  

Perché scegliere l’allevamento Cavallo del Catria nelle Marche?

Le Marche si caratterizzano come territorio ricco di natura e di propensione escursionista, ma possono configurarsi come una soluzione ideale per chi ha voglia di sperimentare qualcosa di inusuale.

Gli allevamenti di cavalli situati nelle Marche sono la migliore possibilità per chi intende rilassarsi e scoprire aspetti nascosti della natura allo stesso tempo. Il turismo equestre ha preso molta piega negli ultimi anni grazie ad attività di promozione e sensibilizzazione ingenti. Queste ultime favorite dalla presenza del cavallo del Catria.

Si tratta di una razza piuttosto forte e robusta, abituata da sempre ad avere a che fare con l’uomo. Oggigiorno è diventata una vera e propria attrazione. Se ne contano almeno 800 esemplari in giro per il territorio marchigiano, motivo per cui avvistarli non è poi così difficile. Tutt’altro.

Ogni anno, suddiviso tra ottobre e maggio, si svolge la tradizione Fiera di Chiaserna. Un appuntamento storico per gli amanti dei cavalli all’interno del quale si possono ammirare da vicino determinate bellezze naturali e incontaminate. Lo spettacolo delle carrozze e dei butteri contribuisce a rendere ancora più incantevole la scenografia.

Appuntamenti fissi della migliore tradizione equestre, in questo senso, sono la prova dimostrativa dei cavalli impegnati a caricarsi il legname su di sé e una loro valutazione morfologica con tanto di giudici presenti.

Non mancano gare, concerti e iniziative volte ad una valorizzazione del territorio tramite l’esposizione di prodotti tipici in tema culinario. Su tutti l’amarena di Cantiano, la birra artigianale del Catria e il tartufo di Acqualagna.

La mostra equina attira migliaia di visitatori ogni volta, ancor più in aumento subito dopo lo stop forzato determinato dal fattore Covid. A testimonianza di un tipo di turismo dalla crescita inarrestabile e prospettica.

Allevamenti cavalli Marche: guida verso il Monte San Vicino

Passeggiare a cavallo può essere una di quelle attività in grado di regalare soddisfazioni e senso di relax inattesi. Il Monte San Vicino, da questo punto di vista, è uno dei territori più incontaminati delle Marche e tutto da scoprire per le sue bellezze naturali.

Permette in qualsiasi periodo dell’anno di scoprire luoghi immersi nella natura, come, ad esempio, il lago di Cingoli, ma non solo. Perfetto per gli amanti del trekking e dell’escursionismo, ideale anche per chi non ha dimestichezza con questa pratica, ma intende provarci.

Un’escursione sul monte può durare fino a 2 ore, nel caso in cui il passo sia spedito, altrimenti si può prolungare benissimo per tutta la giornata. Generalmente i viaggi organizzati si avvalgono della collaborazione di una guida professionale che garantisce il trasferimento da e per il punto di partenza, oltre all’apprendimento del galoppo.

Quanto costa allevare un cavallo?

Se capita di voler trarre ispirazione da un allevamento di cavalli per, poi, aprirne uno a propria volta, si sappia che il costo di ogni singolo cavallo dipende sostanzialmente da fattori che possono essere l’età, la razza e il grado di addestramento.

C’è da considerare, inoltre, la componente alle spese di gestione e mantenimento di uno o più quadrupedi. Parlando in termini squisitamente economici, il prezzo complessivo di acquisto si aggira tra i 1000 e i 3000 euro per gli esemplari più anziani.

Costi decisamente più lievitati se si parla di cavalli giovani e prestanti, magari dediti alle attività agonistiche di corsa. In questi casi si deve avere un budget di almeno 20000 euro. Tutto ciò al di fuori degli altri costi riguardanti gli spazi, le attrezzature e gli aspetti logistici annessi.

Oltre gli allevamenti cavalli cosa offrono le Marche

L’ippoturismo è una delle attività più proficue per l’intero territorio marchigiano. Ma le Marche sanno essere molto altro ed offrire una varietà di alternative turistiche, in accompagnamento, altrettanto allettanti.

Tra una passeggiata a cavallo e un giro escursionistico tra sentieri impervi c’è la possibilità di visitare luoghi culturalmente validi, oltre a una serie di concerti per l’estate 2024. Ci si riferisce a città come Urbino, Pesaro, Fabriano, Jesi, Ancona, tanto per citare i centri nevralgici.

Qualora tutto questo non fosse abbastanza si può aggiungere una visita alla Riviera del Conero, principale attrazione per chi non ama molto la montagna, ma preferisce di gran lunga il mare.