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Marche nel weekend dal 13 al 15 marzo 2020: cosa si può fare e cosa no

Patrizia ChimeraPatrizia Chimera 3 settimane fa
#iorestoacasa

Marche nel weekend dal 13 al 15 marzo 2020, cosa possiamo fare e cosa non possiamo fare in questo weekend ancora di emergenza per il Coronavirus? La Regione Marche comincia a essere interessata da molti casi. Come reso noto dal bollettino quotidiano della Regione Marche, alle ore 12 i campioni positivi totali sono 592, su 1907 testati in tutto. L’incremento dell’ultimo giorno è di 113 unità.

Il premier Giuseppe Conte nella serata dell’11 marzo 2020 ha emanato un nuovo decreto che chiude ancora di più l’Italia. Dobbiamo stare il più possibile a casa. Uscire solo in caso di necessità e di effettivo bisogno. Limitare al massimo i contatti con altre persone al di fuori di quelle dello stretto nucleo famigliare. Cosa dobbiamo sapere nel dettaglio? Cosa possiamo fare e cosa non possiamo fare?

Aggiornamenti del 13 marzo 2020

Chiusi parchi e spiagge ad Ancona

Il sindaco Valeria Mancinelli e l’assessore alla Sicurezza Stefano Foresi hanno deciso di chiudere i cancelli dei parchi cittadini e di tenere sotto monitoraggio altre zone verdi e le spiagge con l’aiuto dei vigili urbani. Chiusi i parchidella Cittadella, del forte Altavilla, del parco Fantasia e i quattro ingressi del Cardeto, come il parco di via Scrima, Villa Beer e le aree verdi delle vie Bezzecca e Fornaci Comunali agli Archi. E chiusi anche i campi da basket e tutte le altre aree all’aria aperta. Chiuse tutte le spiagge, soprattutto quelle di Portonovo e del Passetto.

Porto di Ancona, traghetti sospesi

Per quello che riguarda il porto di Ancona, l’Albania ha già disposto la sospensione del traffico dei traghetti da Durazzo ad Ancona fino al 3 aprile. La stessa scelta è stata fatta dalla compagnia Jadrolinija per le navi che da Spalato vanno ad Ancona, fino all’1 aprile.

Treni soppressi nelle Marche

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli con l’ordinanza numero 7/2020 ha deciso di razionalizzare i servizi ferroviari, a partire dalle ore 00.00 del 13 marzo 2020. Un’ottantina i collegamenti soppressi. Qui sotto l’elenco completo.

Cosa dice il Decreto #Iorestoacasa

Da martedì 10 marzo e fino al 3 aprile tutti gli italiani (e non solo le zone rosse) devono seguire le norme che riguardano limitazioni negli spostamenti, per prevenire il diffondersi del Covid-19. Il Decreto #Iorestoacasa chiede ai cittadini di evitare ogni spostamento inutile. Si può girare per il territorio comunale e fuori dal territorio comunale solo per comprovate esigenze di lavoro, di famiglia o di salute. E bisogna uscire con l’autocertificazione che attesti perché non siamo a casa. Anche se usciamo a piedi.

Tutte le persone residenti in una città potranno far rientro a casa in ogni caso. Per chi è risultato positivo al Covid-19, è sempre in vigore l’obbligo di restare al proprio domicilio. Lo stesso per chi è in quarantena o isolamento: non si può lasciare per nessuna ragione la propria abitazione.

Le scuole e tutti luoghi della cultura rimangono chiusi fino al 3 aprile 2020: qui tutte le informazioni per chiedere rimborsi per i biglietti.

Come spostarsi nelle Marche

È necessario spostarsi il meno possibile. Ed è sconsigliato uscire dal proprio comune. Lo si può fare solo per andare a fare la spesa, se non si può fare altrimenti dove si risiede. O per motivi urgenti e necessari. Così come per andare a lavorare. Strade e autostrade con grandi flussi di traffico potrebbero essere sottoposti a posti di blocco. E anche nelle città ci potrebbero essere dei controlli a campione.

I mezzi pubblici funzionano regolarmente, con tutte le precauzioni del caso. Spetterà poi a ogni regione attuare misure volte a contenere il contagio, magari con la riduzione di corse o altri accorgimenti. Telefonate sempre prima a Trenitalia o alla compagnia dei mezzi pubblici per essere certi di ottenere le informazioni più aggiornate possibili. Il viaggio sui mezzi pubblici deve essere necessario e bisogna dimostrare che lo sia in caso di eventuali controlli.

Per spostarsi c’è bisogno di un’autocertificazione, che sarà valutata in maniera approfondita. E chi dice il falso, verrà denunciato: multa sopra i 200 euro e denuncia. Si va nel penale.

Negozi aperti e negozi chiusi nelle Marche

Come nel resto d’Italia rimangono aperti i seguenti negozi nelle Marche:

  • Ipermercati, supermercati e discount di alimentari
  • Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Farmacie
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Aperti anche:

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse

Telefonate sempre prima per sapere se effettivamente i negozi sono aperti o meno, perché alcuni esercenti potrebbero aver deciso di tenere comunque chiuse le saracinesche.

Spesa online nelle Marche

Anche nelle Marche sono attivi dei servizi di spesa online. Provate a telefonare ai vostri negozi di fiducia: molti si sono attivati per la spesa telefonica con consegna a domicilio o con ritiro presso il punto vendita, per evitare di stazionare troppo nei negozi.

Qui abbiamo elencato una serie di servizi attivi per la spesa online nelle Marche: se ne conoscete altri, suggeriteli nei commenti!

  • Coop
  • Conad, spesa online
  • Spesa online Crai
  • Supermercato24
  • Amazon
  • Marcheintavola
  • Ti porto la spesa, attivo a Fano e dintorni

10 cose da fare nelle Marche restando a casa

  1. Aiutate chi ha bisogno: offritevi per fare la spesa a vicini e parenti che sono costretti a casa. La solidarietà si può dimostrare anche a distanza.
  2. State con la vostra famiglia. Giocate con i bambini. Telefonate ad amici e parenti per far sentire la vostra vicinanza. Chiamate chi non sentite da tanto tempo.
  3. Fate delle donazioni agli ospedali che in questi giorni stanno affrontando un periodo davvero complicato.
  4. Lavorate da casa. Chi può. Anche figli permettendo. E connessione permettendo.
  5. Approfittate di questo periodo per trovare un hobby che vi porterete dietro in futuro.
  6. Programmate le prossime gite nella Marche e i prossimi viaggi. Sognare a occhi aperti si può. E così saremo pronti per partire quando potremo farlo.
  7. Leggete. Giornali, libri, fumetti. Le edicole sono ancora aperte e i libri vengono consegnati a casa dai grandi colossi dell’e-commerce e anche dalle piccole librerie cittadine.
  8. Fate sport. Se non potete uscire, fatelo in casa. Tanti i tutorial!
  9. Guardate film, serie tv, documentari.
  10. Fate le pulizie di primavera. Sì, in anticipo. Così quando tutto sarà finito, potremmo stare fuori tutto il giorno!
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