Pubblicato in: Evergreen

Cosa vedere in un weekend ad Ascoli Piceno

cosa vedere ad ascoli piceno
Foto: Wikimedia - ITASVE

Ascoli Piceno, la Città delle Cento Torri: un luogo affascinante, ricco di arte, storia e tradizioni enogastronomiche tutte da gustare. Capoluogo di provincia delle Marche, Ascoli Piceno vanta il centro storico più grande di tutta la regione.

Ma cosa fare in un weekend ad Ascoli Piceno? Tantissime cose: non a caso è una delle città più amate dai turisti, proprio a causa del suo ricco patrimonio architettonico e artistico.

Qui troverete il Duomo, la Piazza del Popolo in stile rinascimentale, numerose torri gentilizie e campanarie, abbazie, chiese, ma non solo: non dimenticate di fare una passeggiata romantica in Rua delle Stelle. Organizzandosi bene, in un paio di giorni dovreste riuscire a non perdervi nulla.

Preparate la macchina fotografica: panorami e scorci mozzafiato non mancheranno e vi trasporteranno direttamente in pieno Rinascimento.

Piazza del Popolo, un viaggio fra arte e enogastronomia

Ascoli Piceno è famosa non solo per le sue innumerevoli torri, ma anche per Piazza del Popolo, nota anche come il Salotto d’Italia. Realizzata in bianco travertino, è una delle piazze più famose d’Italia. Il nome deriva dal Palazzo dei Capitani del Popolo, uno degli edifici storici che si affacciano sulla piazza. Con la sua torre merlata, attualmente il Palazzo dei Capitani del Popolo ospita l’Assessorato alla Cultura e, sempre qui, vengono periodicamente allestite diverse mostre temporanee.

Vicino al Palazzo dei Capitani del Popolo, poi, troverete una delle attività commerciali più celebri della città: lo storico Caffè Meletti. Inserito fra i 150 caffè storici d’Italia, realizzato in stile liberty, è il posto dove si incontrano gli esponenti della vita culturale e mondana della città.

Ascoli Piceno, Piazza del Popolo
Foto: Flickr – giorgiotomassetti

Una passeggiata romantica in Rua delle Stelle

Se avete bisogno di prendervi una pausa, non c’è niente di meglio che una passeggiata romantica in Rua delle Stelle. Si tratta di una delle strade più affascinanti e note di Ascoli Piceno. È una specie di sentiero, sito nel centro storico. Parte del sentiero costeggia il fiume Tronto, partendo dalla Porta di Borgo Solestà, passando per il quartiere di Porta Romana (in stile medievale) e arrivando a quella che, un tempo, era la Chiesa di Santa Maria delle Stelle.

Reperti romanici ad Ascoli Piceno

Ascoli Piceno ospita parecchi reperti di epoca romana. Da vedere assolutamente il Teatro Romano che trovate alle pendici del Colle dell’Annunziata, subito fuori il centro storico. Sorto su un antico teatro italico, il Teatro è stato saccheggiato nel corso del tempo, ma sono ancora ben visibili le sedute di travertino numerate, l’orchestra e l’esedra. È andata invece persa la scena, un tempo realizzata in marmi dai diversi colori.

Se andate nella parte ovest di Ascoli Piceno, troverete il quartiere di Porta Romana: qui si possono ancora ammirare gli strati delle fortificazioni. Ma il fiore all’occhiello di questa zona è la Porta Gemina o Porta Romana: da qui passavano i viandanti che giungevano da Roma tramite la Salaria, la via che univa l’Adriatico con il Tirreno.

ascoli-piceno
Foto: Pixabay

Ascoli Piceno: pace e tranquillità fra chiese e abbazie

Sono numerose le chiese, le abbazie, gli eremi e gli edifici religiosi che sono sorti nel territorio di Ascoli Piceno. Di sicuro una visita lo merita il duomo della città, la Cattedrale di Sant’Emidio: dedicato al patrono, sorge su piazza Arringo, un’altra piazza molto celebre di Ascoli Piceno. Oltre alla Cattedrale, in piazza Arringo troverete anche il Battistero di San Giovanni (in stile romanico), il Palazzo vescovile, il Palazzo dell’Arengo e il Palazzo Panichi.

Se preferite eremi e abbazie, sul colle San Marco troverete l’Eremo di San Marco. Costruito su una parete rocciosa e dotato di torre campanaria, ospitò i monaci cistercensi.

Dove mangiare ad Ascoli Piceno?

Ascoli Piceno non è solo arte e storia, è anche buona cucina. Da assaggiare assolutamente le famose olive all’ascolana, mentre i più curiosi potranno assaggiare la Spuma Paoletti, bibita prodotta localmente.

Ma dove mangiare ad Ascoli Piceno? Per un rinfresco o un aperitivo, è d’obbligo fare un salto allo storico Caffè Meletti. Numerosi, poi, i ristoranti e locali dove gustare le delizie marchigiane: Il Desco, Al Piccolo Teatro, La Bottega dell’Oliva Ascolana, l’Osteria Nonna Nina e La Scuderia sono solo alcuni dei migliori posti dove gustare la cucina tipica di Ascoli Piceno.

Come arrivare ad Ascoli Piceno?

Potete arrivare ad Ascoli Piceno in:

  • auto: autostrada A14 Adriatica, casello di San Benedetto del Tronto, poi uscita Marino del Tronto o uscita Porta Cartara; autostrada A24 Roma-Villa Vomano (Teramo), poi raccordo della SS80 direzione Giulianova A14; SS4 Salaria
  • treno: la stazione ferroviaria più vicina ad Ascoli Piceno è quella di San Benedetto del Tronto, sulla linea Bologna-Lecce. Da qui poi o si prende la linea ferroviaria locale o gli autobus della società START
  • aereo: gli aeroporti più vicini sono quelli di Pescara, Ancona e Roma. Da Pescara e Ancona ci sono collegamenti ferroviari per San Benedetto del Tronto, mentre da Roma è meglio usare i servizi START
  • autobus: l’autolinea START collega Roma ad Ascoli Piceno
Etichette:
Marche Weekend