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Lazio-Milan: sfida da Champions

News Partner 2 anni fa
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Martedì 24 gennaio Lazio e Milan si sfideranno per contendersi un posto in Champions.

Le due squadre arriveranno alla sfida con umori abbastanza diversi: il Milan, dopo una vittoria di misura a Salerno, ha collezionato due pareggi per 2-2 consecutivi, primo arrivato in casa contro la Roma al 94’ minuto dopo una partita dominata per quasi tutta la gara. Il secondo pareggio invece è arrivato a Lecce. Il Milan ha dovuto rimontare in Salento dopo essere stata sotto per 2-0.

La Lazio di Sarri arriva con un umore leggermente migliore dopo la vittoria ottenuta a Reggio Emilia contro il Sassuolo. I due incontri precedenti avevano deluso abbastanza la tifoseria biancoceleste che si aspettava d raccogliere 6 punti tra Lecce fuori casa ed Empoli all’Olimpico, e invece si è ritrovata a raccogliere solamente un punto con la beffa del pareggio della squadra toscana arrivato all’ultimo secondo.

Lazio e Milan si ritrovano a solamente 4 lunghezze di distanza in classifica. Il diavolo è a 38 punti mentre i biancocelesti a 34.

 

Lazio: un’occasione importante

La Lazio, nonostante un inizio di anno titubante, si ritrova a competere per la Champions League. La lotta per il quarto posto è molto agguerrita, viste le tante squadre concentrate in pochi punti. Infatti, a 34 punti ci sono ben 3 squadre: La Lazio, L’Atalanta e la Roma. A solamente 3 punti di distanza c’è l’Inter, mentre a 4 c’è proprio il Milan di Stefano Pioli. I biancocelesti, con una vittoria, si porterebbero a 1 solo punto dai campioni d’Italia in carica. La voglia di far bene è tanta soprattutto per le occasioni sprecate in questo inizio del 2023.

La Lazio forse dovrà a rinunciare al peso specifico del suo giocatore più rappresentativo: Ciro Immobile. Il bomber Campano, infatti, è stato costretto alla sostituzione durante la partita al Mapei Stadium a causa di un fastidio al flessore. Le condizioni del 17 verranno valutate nelle prossime ore ma è probabile un forfait dell’attaccante azzurro.


La buona notizia per Sarri invece è il rientro di Manuel Lazzari che non ha preso parte alla sfida contro i neroverdi a causa di una squalifica da scontare. La notizia è più rilevante di quanto si possa immaginare, vista la qualità della faccia sinistra del Milan. La velocità di Lazzari sarà fondamentale per provare a contrastare la tecnica di Leao e la prepotenza agonistica di Theo Hernandez.

Milan: voglia di rivalsa

Dopo due pareggi fila che hanno bruscamente infranto i sogni rossoneri legati a un secondo scudetto consecutivo e la brutta uscita dalla coppa Italia, c’è necessità di rivalsa a Milanello. Siti come www.topscommessevincenti.it posizionavano il Milan tra le favorite a inizio stagione, ma adesso il Napoli ha superato tutti.


Dopo la vittoria sfumata nel finale contro la Roma, il Milan ha bisogno di tornare a vincere un big match contro una squadra di livello. La squadra di Sarri ha dei meccanismi offensivi abbastanza complessi da difendere, ma è anche vero che ha delle fragilità in difesa. Le qualità in fase di costruzione del Milan potrebbero mandare in tilt i biancocelesti.

Le zone più calde saranno le fasce e in particolare lo spazio che si crea tra il centrale difensivo e il terzino. Leao e Saelemekers dovranno essere a bravi a ricevere in questo spazio per poi velocizzare la transizione offensiva e cercare Giroud in area o l’inserimento di qualche centrocampista appena fuori.


Un elemento importante sarà Sandro Tonali, che tornerà titolare dopo la squalifica rimediata contro la Roma. Tonali l’anno scorso ha segnato alla Lazio nei minuti finali uno dei goal più importanti della stagione rossonera. Oltre all’entrata in area a fari spenti e il gran tiro da fuori, Tonali dovrà essere bravo insieme a Bennacer a contenere la fisicità di Milinkovic-Savic e la fantasia di Luis Alberto. I due centrocampisti cercheranno di ricevere tra le linee per cercare la verticalità e appoggiarsi a giocatori tecnici come Felipe Anderson e Zaccagni. Il Milan dovrà essere pronto a restare corto e stretto in modo che gli spazi si riducano e i laziali non possano fraseggiare a campo aperto come sono abituati.