Marche in zona arancione: cosa riapre

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Le Marche tornano zona arancione dal 12 aprile. La decisione era già stata annunciata giorni fa dall’analisi regionale dei dati, ma è arrivato oggi l’ok dalla cabina di regia. Il ministro Speranza firmerà l’ordinanza settimanale per il cambio di colore nelle prossime ore.

L’indice Rt di tutta la regione è di 0,86, in piena regola per rientrare nella zona gialla, momentaneamente abolita dal Decreto Draghi di Pasqua.

Vaccini nelle Marche: la situazione

Le vaccinazioni nelle Marche proseguono costantemente, con una leggera velocizzazione nell’ultimo periodo. Al momento possono accedere alle prenotazioni anche le persone over 70, interrompendo le somministrazioni alle categorie di lavoratori come imposto dal nuovo piano vaccinale per fasce d’età.

L’andamento quotidiano delle vaccinazioni regione per regione e il numero di dosi somministrate sul totale disponibile è consultabile sulla piattaforma messa a disposizione dal governo.

Zona arancione: cosa si può fare e cosa riapre

Spostamenti

In zona arancione è concesso muoversi liberamente all’interno del proprio Comune di residenza. Per tutta Italia, a prescindere dal colore, è vietato spostarsi da una regione all’altra almeno fino a fine aprile.

Resta attivo il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, durante il quale è possibile spostarsi solo per motivi di lavoro, salute o emergenza.

Per spostarsi fuori dal proprio Comune è necessaria l’autocertificazione e sono permessi gli spostamenti per i seguenti motivi:

  • Accompagnamento di congiunti anche non conviventi senza auto o senza patente
  • Incontri di genitori divorziati o separati con i figli minorenni
  • Accompagnare i propri figli dai nonni in caso di genitori lavoratori (fortemente sconsigliato)
  • Fare visita a persone detenute o ricoverate (solo se la Direzione della struttura lo consente)
  • Fare la spesa
  • Acquistare beni nei negozi aperti
  • Fare volontariato
  • Andare in chiesa
  • Andare in bicicletta
  • Fare una passeggiata
  • Andare al parco
  • Partecipare a funerali
  • Visitare un appartamento che si intende acquistare o affittare

Visite a parenti e amici

In zona arancione è permesso incontrare parenti e amici solo all’interno del proprio Comune di residenza o tra Comuni con meno di 30 mila abitanti.

Negozi, mercati e centri commerciali

Tutti i negozi potranno riaprire durante la settimana, compresi i centri commerciali che dovranno rimanere chiusi nel fine settimana. Nei mercati rionali delle Marche sarà concesso posizionare anche banchi non alimentari.

Barbieri e parrucchieri

In zona arancione potranno finalmente riaprire parrucchieri e centri estetici.

Ristoranti e bar

Ristoranti, i bar, i pub e le gelaterie dovranno restare chiusi, consentendo la consegna da asporto fino alle 22 (fino alle 18 i bar) e il domicilio senza limiti di orario.

Apertura delle scuole

In zona arancione, oltre a scuole elementari e medie e che hanno riaperto dopo le vacanze di Pasqua, torneranno in classe anche gli alunni delle classi fino alla terza media e delle scuole superiori con una percentuale di didattica in presenza che va dal 50% al 70%.

Musei e mostre

I musei resteranno chiusi, così come cinema e teatri, in attesa di nuove ordinanze che permettano il ritorno del pubblico.

Sport e attività fisica

Restano chiuse palestre e piscine, ma riaprono i centri sportivi e i corsi di sport individuali.

Restano attive le competizioni per società professionistiche o dilettantistiche riconosciute dal CONI, dal Comitato Paralimpico e dalle federazioni sportive nazionali.

È permesso in ogni caso fare attività fisica all’aperto nei parchi pubblici e andare in bicicletta anche transitando in un comune differente dal proprio.

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